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Purtroppo non è ancora in commercio…ma ai primi di aprile manca davvero poco. La domanda che mi è sorta spontanea appena l’ho vista online è stata: ma io che ho la SL3 devo essere geloso di questo nuovo gioiellino oppure no? Ovviamente di primo impatto lo sono stato eccome,  ma in fondo per il mio utilizzo specifico non soffrirò così tanto. Allora mi sono chiesto, a chi si rivolge la Rane con l’ingresso nel mercato di questo nuovo prodotto? La risposta è arrivata dopo poco: ai club, a chi usa 4 decks(no io), a chi fa back to back(faccio back to back ma il mio socio usa traktor) e a chi aveva una SL1 ed ha capito che il salto di qualità è davvero notevole.

Fino ad oggi era possibile utilizzare 4 decks solo con il Rane Sixty-Eight. Gran bel mixer, però 2600€ mi sembrano davvero troppe. Si vede  che se ne sono accorti anche loro. e infatti molto meglio entrare in possesso della nuova scheda ed utilizzare il proprio mixer (se di qualità ovviamente) e potersi portare la scheda in giro senza ingombro.  Un’altra “problematica” che è stata risolta con la SL4 è il difficoltoso momento del cambio tra un dj e un altro(quando entrambi utilizzano un setup digitale). La questione è stata brillantemente risolto aggiungendo un ingresso usb alla scheda così in ogni club il dj successivo può arrivare, attaccare la sua scheda senza dover collegare, scollegare nulla> just plug and play!

La struttura della scheda è pressochè invariata, aggiungiamo un ingresso phono/line, abbiamo sempre in/out aux , gli switch esterni e il contatto per l’isolamento della massa dei piatti. La vera novità riguarda la qualità audio. L’introduzione della frequenza di campionamento a 96khz a 24bit spinge davvero la qualità dei vostri file digitali a dei livelli estremi.

Vi posto qui la tabella di comparazione tra i principali prodotti Rane per Serato Scratch Live.

Assolutamente positivo avere a disposizione i 4 deck e l’uscita aux da cui potete controllare separatamente Ableton in modalità The Bridge. Una scheda con così tanto potenziale non poteva certo deludere con gli accessori inclusi nel prezzo. All’interno del vostro prezioso pacco troverete:

- 1 SL4

- 1 case per la scheda

- 1 cd di installazione

- 1 alimentatore esterno con gli adattatori per le varie parti del mondo

- 2 cavi usb

- 6 cavi RCA

- 4 cd di controllo

- 4 vinili timecode

- 4 piedini gommosi da posizionare sotto la scheda

-1 guida rapida

-1 manuale(in inglese ma online si trova tradotto in italiano)

-1 scheda per l’attivazione della garanzia

Alla Rane hanno altresì capito che implementare driver standard era necessario. La scheda infatti consente da subito di utilizzare Asio e Core-Audio, consentendovi di integrarla perfettamente nel vostro setup studio grazie alla sua sorprendente qualità. È  davvero un gran gioiello!!

Dovete solo capire se è la scelta giusta per voi o se una SL3 è più adatta alle vostre esigenze. Ad oggi mi sento di sconsigliarvi l’acquisto di una SL1.

Anche se i cancelli della NAMM non si sono ancora aperti al grande pubblico, le indiscrezioni online e i primi video di presentazione dei nuovi prodotti hanno giá infiammato i forum di tutto il mondo. Si è creata un enorme attesa intorno alle regine del mercato del digital dijing, che presenteranno rispettivamente nuovi software e hardware di controller che definiranno i nuovi standard per il prossimo biennio. Era inevitabile, ed è sempre piú sotto gli occhi di tutti,..il mondo dei dj sta cambiando. Non stiamo parlando della sopravvivenza del vinile o dell’evoluzione dei cd ma della vastissima espansione delle superfici di controllo che tramite drivers proprietari o standard stanno prendendo il controllo del mercato. Quasi tutte le case produttrici di piatti e/o cdj si sono lanciate verso questo crescente trend, collaborando back to back con gli sviiluppatori di software per poter immettere sul mercato prodotti su misura che possano garantire il massimo dell’interazione relegando il computer al ruolo di libreria e strumento di calcolo. Pioneer che negli anni si è conquistata il titolo di leader mondiale nella produzione dei cdj sta per rilasciare le due superfici di controllo piú interessanti di tutto il panorama. Ovviamente il leader di mercato non poteva che stringere delle solide relazioni con le due case di punta del digital dijing: NATIVE INSTRUMENTS e RANE/SERATO. Il risultato è un controller dedicato per ognuno che merita davvero l’attenzione anche da chi, come me, ad un controller non aveva mai pensato.

SERATO ITCH:

Il controller dedicato a Serato verrà rilasciato in marzo a 1299€ (non proprio bricioline).

- DDJ-S1 è un controller a due canali dedicato esclusivamente a Serato-itch: una notizia non felice per gli Scratch user come me.

- A tutti gli effetti sembra di utilizzare un mixer e due cdj pioneer, il jog assomiglia moltissimo a quello dei cdj-400.

- I meter sono posti al centro del hardware e la “zona effetti” ricorda molto il famosissimo djm-800.

- Il laptop è situato sotto al controller! Ottimo soprattutto se dovete ottimizzare gli spazi e se vi piace avere il monitor sempre sotto controllo.

- Molto apprezzato è il led di controllo della posizione della traccia: potete sempre sapere a che punto siete della traccia direttamente dal controller..

- è davvero plug and play!

- DDJ-S1 è equipaggiato di input e output che consentono di attaccare 2 microfoni, cuffie e uscite XLR per collegarsi direttamente ad un impianto P.A.

- la circuiteria è la stessa dei mixer pioneer..una garanzia!

 

DDJ T-1

Progettato per essere compagno di categoria del controller della Native S4, il controller Pioneer per Traktor è accompagnato da software dedicato che consente il controllo di tutti e quattro i deck.  Da apprezzare particolarmente il posizionamento del controllo effetti che richiama in maniera molto intuitiva gli effetti integrati di Traktor.

A differenza dell’ S1 il T1 pecca nel feedback visivo: non ci sono VU meters per ogni traccia e nemmeno il “needle search led” per scoprire a che punto siete della traccia direttametne da controller (needle è la puntina in inglese…) niente di tragico dato che il monitor è a pochi centimetri…

-       anche il T1 è plug and play, con tutti i parametri preassegnati.

-       Il software è stato ottimizzato per l’utilizzo del controller e infatti la versione di traktor è la “Pioneer DDJ-T1 edition TRAKTOR DJ”.

-       Anche in questo caso la scheda audio è integrata nel controller  e i componenti sonno tutti discendenti dalla tecnologia Pioneer dedicata ai mixer più pregiati.

 

Il controller uscirà verso febbraio alla “modica” cifra di 1099€

 

Vi terrò aggiornati…

Era da un pó che cercavo lo stand perfetto per le mie esigenze ma  nessuno dei negozi di milano e dintorni era riuscito a fornirmi delle reali possibilitá di scelta. Cosí  ho iniziato a cercare nel web e mi sono imbattuto in un interessante comparazione tra i 3 stand principali in circolazione.

Dopo aver visto e rivisto questo video non potevo avere altro stand che il solidissimo e super-leggero CRANE. Ma è davvero cosí solido?  Quei ragazzacci della casa produttrice per eliminare ogni dubbio sulla soliditá del loro prodotto hanno rilasciato questo breve documentario che dimostra di cosa è capace se messo  alla prova!

Oltre a tutti i pregi che si possono  notare dal video rimane da apprezzare  che questo gioiello è garantito a vita!!!  Ovviamente la vostra garanzia perderebbe ogni valore in caso decideste di trattare cosí il vostro stand ma….almeno sapete di cosa è capace!!  Nel primo video non viene mostrato che anche il CRANE STAND ha la possibilitá di avere come accessorio il porta scheda con il vantaggio che potete posizionarla piú o meno dove volete incastrandolo tra i due tubi.

Se alla CRANE non sviluppassero i loro prodotti con i migliori dj non si potrebbe davvero capire perché aggiungere nel pacco della spedizione quelle due lucine led(bianca e rossa).

Per come viene spedito di default lo stand è praticamente perfetto per quasi tutte le occasioni, ma  in caso voleste tenerlo con la lingua sotto al  mixer ecco la perfetta soluzione per il vostro setup.

Il  feticcio in questione è veramente poco noto in europa e ancor piú raro in italia. In caso foste interessati dovrete ordinarlo direttamente dal sito della casa produttrice.

www.thecranestand.com

Il prezzo dello stand non è proprio accessibile e  i tempi di consegna non sono particolarmente invitanti… ma se aveste deciso che non potete farne a meno…fidatevi che non ne rimarrete delusi!

Di recente sono felicemente passato al digital djing…non senza mille pensieri e ore spese a vagliare tutte le opzioni migliori. Provenendo dal dj set old school con i vinili e cd, andavo alla ricerca di un programma stabile e di assoluta qualità.

Ad oggi i due grandi protagonisti del mercato nel controllo digitale via Timecode sono SERATO SCRATCH LIVE  e TRAKTOR SCRATCH PRO.

STABILITA’: Serato si è conquistato con il tempo la reputazione di programma veramente stabile. La performance solida è sempre stata una priorità assoluta e gli ha fatto guadagnare enorme rispoetto. Traktor ha ad oggi guadagnato molto terreno in materia di affidabilità. Tutti e due sono quasi esenti da crash improvvisi e immotivati  ma nessuno è esattamente privo di bug.

VISUALIZZAZIONE FORME D’ONDA: Serato in questo campo vince a mani molto basse. Un onda colorata(rossa bassi, blu medi, verde alti) in  base alle frequenze vi rende tutto più facile e lo rende davvero professionale.Se poi foste ancora più meticolosi potreste addentrarvi nella suddivisione dell’onda a tre linee (alti/medi/bassi).Traktor si limita a fornirvi un tipo solo di visualizzazione monocromatica.

ANALISI DELLE TRACCE: SERATO sfrutta al massimo la potenza dei nuovi processori i7 analizzando 4 tracce alla volta (su un dual core con tecnologia hyper threading) riducendo drasticamente la tempistica di questa operazione.  Traktor analizza solo una traccia per volta.

DISPLAY: SERATO vi fornisce 4 modalità di visualizzazione dei vostri deck. Traktor non vi consente di modificare le opzioni visualizzazione dei deck.

VINILI O CD??: Questi prodotti nascono come emulatori del vinile, e lo fanno davvero bene, ma se avete a disposizione dei cdj professionali (cdj 800/850/900/1000mk3/2000) sicuramente rimmarete affascinati dal controllo totale che vi possono garantire. Il controllo via vinile è assolutamente realistico ma la solidità del pitch digitale è incomparabile. Entrambi i programmi hanno 3 diverse modalità, con lo stesso nome ma con funzioni differenti!

CD SERATO:il cd per il controllo via timecode  è diviso in due tracce:

1.     (15min) è quella che vi consentirà di controllare la traccia

2.     vi consente di scrollare la vostra libreria con il jog del cdj.

absolute mode è come se fosse un cd normale, potete utilizzare i punti di cue ,potete sfruttare i loops direttamente dal cdj e avrete il controllo della posizione assoluta della traccia. relative mode non avrete la posizione assoluta della traccia e non potete sfruttare il cue da cdj ma vi viene offerto molto di più dalle funzionalità interne del programma.

  • 5 punti di cue e 9 loops per traccia
  • cue temporanei modalità cdj

internal mode se state usando  cdj 400/900/2000 potrete sfruttare i vostri cdj come controller midi (supportati nativamente) grazie alla tecnologia HID.  Se per caso la vostra traccia durasse più di 15 min il programma cambierà automaticamente la modalità in INT mode, in questo modo non avrete più controllo del tempo o del jog del cdj.

CD TRAKTOR: Il Control CD è suddiviso in tre tracce.

1.  Lead In – (0:04 min)L’avvio della Traccia 1 sposterà la traccia caricata sul Lead In. Se l’ opzione nelle Preferenze è attiva, si può utilizzare questa funzione per tornare all’inizio di una traccia quando si sta suonando in Relative Mode – il tipo di tracking passa ad Absolute Mode.

2.  (27:30) Questa traccia viene utilizzata per il normale playback

3.  la traccia 3 ti permette di scorrere la tua playlist,girando la jog wheel

Le differenze principali tra I due sono:

  • numero di tracce per cd (praticamente ininfluente)
  • la traccia playback principale di traktor è più lunga (ottima cosa anche se realisiticamente è non ho mai visto mantenere una traccia oltre i 10 minuti durante un mix previo lancio di uova marce)
  • traktor automaticamente passa da absolute a relative mode se avete intenzione di loopare via software(che rimase sempre l’opzione migliore)
  • entrambi I programmi finita la traccia playback entrano in internal mode
  • entrambi i programmi possono utilizzare il protocollo HID con delle differenze di setup(in un altro post vi descriverò le differenze)

Entrambi I programmi escono gloriosi con il controllo tramite cd timecode, anche se la feature di Traktor che cambia automaticamente la modalità è molto utile. La comunità di serato ha espresso più volte la richiesta di una feature identica che pare verrà resa disponibile nel prossimo futuro.

HID: Serato per prima ha implementato  per prima questa tecnologia di controllo del software via cdj senza l’ausilio del cd! Le modalità di setup sono differenti se usate Traktor o Serato.

Serato necessita della sua scheda per funzionare mentre Traktor usa le schede audio integrate dei cdj. Ho trovato vari post sul sito della Native Instruments di utenti che si lamentavano parecchio in quanto il suono era soggetto a clic indesiderati se si cercava di mantenere livelli di latenza bassi. Poter utilizzare la SSL3 è un enorme vantaggio dal punto di vista della potenza d’uscita e dei livelli di latenza veramente tendenti allo zero. Pioneer e Serato sono perfettamente integrati sopratutto dopo il nuovo aggiornamento firmware dei cdj 900/2000 che supportano nativamente questa favolosa tecnologia che vi consente di utilizzare rekordbox. La technologia HID vi consente di visualizzare sul vostro cdj 900/2000 la forma d’onda della traccia, di loopare serato direttamente dal cdj e di scrollare la vostra libreria direttamente dal jog dedicato e di caricare la traccia sul deck virtuale direttamente dal cdj. Il display visualizza inoltre l’artwork dei brani.

VINYL TIMECODE: Quando si decide di utilizzare i vinili I programmi si comportano nella stessa maniera dei cd dal punto di vista delle funzionalità.Serato in questo caso consente di ottenere il controllo assoluto del punto della traccia anche in relative mode (cosa che non faceva con il cd).

I vinili hanno due lati, perchè? Il vinile di controllo ha due facciate. La prima facciata, lato A, è di lunghezza pari a 10 minuti e contiene una sezione denominata Vinyl Scroll. L’altra facciata, lato B, ha una lunghezza di 15 minuti. (a 33rpm). La decisione del lato da usare è relativa alla velocità di rotazione che preferirete usare. Il lato da 10 min a 33 rpm è quello che vi consentirà di avere un risultato migliore dal punto di vista acustico. Il solco è più largo e ne trarrete un beneficio. In caso siate affezionati ai 45 rpm sarete quasi obbligati a passare al lato b onde rischiare di finire la possibilità di controllo sul disco prima che arrivi inesorabilmente in internal mode.(la traccia non finirà ma non ne avrete più il controllo diretto). Come nel cd la sezione scroll vi consente di “scrollare” la vosta libreria e di selezionare così direttamente la traccia senza dover toccare il computer: Selezionate la traccia con lo scroll, riposizionate la puntina nella sezione lead in del disco, iniziate a suonare. Quest’opzione è molto utile per tutti quelli che non hanno la possibilità di eseguire questa operazione via controller.

2/3/4 DECK?: SERATO: Potete controllare 3 deck contemporaneamente. Lo switch esterno vi consente di decidere se usare un piatto e un cd o 2 piatti e un cd, etc…sbizzarritevi voi con le combinazioni!! Trovo che quest’opzione sia molto utile soprattutto per chi non ha una consolle modello club in casa. Se volete controllare 4 deck potete sfruttare le enormi potenzialità del mixer Rane 68. Quello che davvero fa la differenze è la possibilità di poter sfruttare 3 piatti o 3 cdj contemporaneamente. TRAKTOR: Fino a 4 deck per il prodotto della Native con il limite che sarete obbligati a tra ingressi 2 phono o 2 line. Se avete un piatto e un cdj a casa dimenticatevi di usare TRAKTOR e altrettanto se voleste fare un dj set con 3 piatti o 3 cdj questo programma non fa per voi!

HARDWARE (Prima di fare un’analisi delle schede audio è necessario fare una premessa) Le schede audio di Traktor usano driver standard. I driver implementati per Core Audio (o Asio su windows) offrono una serie di funzionalità conformi ad uno standard che consentono a qualsiasi programma di utilizzare la scheda per effettuare operazioni di input/output audio. Le schede della Rane usano driver sviluppati appositamente per Serato che non devono sottostare alle specifiche del protocollo Core Audio (o Asio) ed interfacciano direttamente l’hardware con il software, offrendo delle prestazioni superiori (minore latenza). Questo è un indiscusso vantaggio dal lato delle prestazioni che si ripercuote sull’impossibilità di usare la scheda da parte di altri applicativi. I clienti di Serato sono da tempo estremamente soddisfatti della stabilità e delle prestazioni che possono ottenere dall’utilizzo di questi driver propietari ma contemporaneamente vorrebbero poter usufruire della loro scheda anche in altre applicazioni. E’ stato rilasciato un comunicato dalla Rane che dichiara che nel prossimo aggiornamento firmware sarà possibile utilizzare anche  driver standard per altri applicativi. Per quanto riguarda le specifiche tecniche rimando direttamente ai siti:

http://rane.com/sl3.html#gpm1_14

http://www.native-instruments.com/#/en/products/dj/traktor-scratch-pro/?page=237

Ho deciso di analizzare solamente le schede audio top gamma di entrambe le case in questo articolo, magari successivamente entrerò nel dettaglio per la comparazione di tutte le altre schede. TRAKTOR : AUDIO 8 è una scheda versatile che vi consente di fare quasi tutto. Il case è solido e con le connessioni (4input e 4 out), midi in/out, ingresso microfonico, cuffie la maggior parte dei vostri desideri possono essere soddisfatti. Ovviamente le uscite sono sbilanciate (come nella SL3) ma di ottima qualità. Altro punto forte della scheda audio della Native Instruments sono i connettori, degni di nota e intuitivi da usare. La scheda è alimentata via USB 2.0 senza alimentatore esterno. SERATO : RANE SL3 Altrettanto solida e interamente in metallo è la scheda di casa Rane. Qui  troviamo 3 input e 3 out. Un connettore USB 2.0 con incastro molto solido e la possibilità di utilizzare alimentazione esterna per la modalità TRHU (in caso voleste suonare i vostri cd o vinili) In questa scheda la gestione del segnale input è assegnabile tramite uno switch esterno. Anche in questa scheda le uscite sono sbilanciate ma davvero di ottima qualità. Queste schede se unite a dei validi portatili possono raggiungere delle notevoli performance. Come vi ho anticipato prima la SL3 otterrà di base delle prestazioni più ”realtime“ della Audio 8 per una semplice questione di driver. Altro fattore che dovrete considerare è la prestanza del vostro portatile. Mi sento di raccomandarvi fortemente un Mac, possibilmente con un il disco di sistema da 7200 rpm. Lasciatelo più libero possibile e rimarrete estasiati dalle performance. Se poi non doveste incorrere in problemi di budget allora fiondatevi su dischi allo stato solido.

SAMPLE PLAYER:In questo caso possiamo solo considerare Serato, in quanto Traktor non lo ha in dotazione. SP6 (sample player 6)è un campionatore che vi permette di mandare in esecuzione sino a 6 differenti sorgenti audio. Ogni file, contenuto all’interno della libreria di Scratch Live, può essere caricato in ciascuno dei    6          slot      disponibili, permettendo l’esecuzione di brevi campioni, effetti sonori o di intere tracce. Se avete selezionato dei punti di cue o dei loop nella traccia, questi rimarranno memorizzati anche se suonati nel sample player. Il player consente tre modalitá di riroduzione. Modalità trigger – Quando il tasto play viene premuto, la traccia audio viene eseguita sino al suo termine. Modalità hold – Il campione andrà in esecuzione solamente quando premete il tasto play o il corrispondente tasto funzionale per il solo periodo durante il quale terrete premuto il tasto. Non appena rilascerete il pulsante l’audio si fermerà. Modalità on off – Quando viene premuto il tasto play la traccia audio va in esecuzione fino alla fine della stessa. Qualora venga premuto il tasto play nuovamente la traccia terminerà l’esecuzione. Ciascuno slot ha il pulsante repeat. Quando viene attivato questo ripeterà l’esecuzione del file dall’inizio sino alla fine, o manderà in esecuzione il primo loop di Scratch Live.

EFFETTI: In seguito all’ultimo update anche serato oggi è dotato di effetti. Ad essere sincero l’ago della bilancia pende sensibilmente verso Traktor: se c’è una cosa che sanno fare in casa Native Instruments sono gli effetti, a Serato manca ancora qualcosa.

THE BRIDGE = ABLETON + SERATO Ad oggi non c’è combinazione piú esaltante per fondere la potenza del digital djset e l’esplosione di live totalmente sincronizzati grazie al Bridge. Potete sincronizzare live a uno dei vostri 3 piatti a scelta e gestire quanti canali il vostro monitor vi consentirá di fare(generalmente 8).Se siete utenti di Live 8 vi basterá attivarlo direttamente via software una volta installato Serato. Questa fantastica feature è assolutamente gratuita!!! Con The Bridge potete suonare i vostri plug in preferiti,i vostri sample, attivare effetti , insomma potete spremere Live portandolo ad un livello mai raggiunto prima. Non avete bisogno di collegare piú schede, la vostra SL3 gestirá tutto. Per una visione piú completa di cosa potete fare con il Bridge vi rimando al sito di ableton.

http://www.ableton.com/thebridge

IMPLEMENTAZIONE CONTROLLER MIDI Serato è fornito di implementazione midi ma risulta limitata. Sicuramente più facile da usare grazie alla sua finestra con funzione midi learn che però presenta delle restrizioni  ai virtuosi della mappatura. Traktor vi consente di mappare qualsiasi cosa. Per contro questa infinità possibilità si scontra con l’interfaccia per la mappatura che risulta un po’ ostica.

CONTROLLER DEDICATI Quando si parla di controller nessuno è piú avanti di Native Instruments che davvero considero leader mondiale in questo campo. Per  Traktor è stato appositamente sviluppato X1 ed è stata interamente implementata MASCHINE. Ho trovato particolarmente divertente notare come sul sito della native sia specificato che X1 è perfetto per Serato e viene data in dotazione una skin apposita da posizionare sopra il controller per i Serato user. Se vorrete diventare dei Traktor o Serato user, X1 è il miglior controller ad oggi che possiate trovare. Potete utilizzare Maschine anche con il vostro Serato grazie alla mappatura midi estremamente facile da usare  e versatile, ma non sará mai come utilizzarla con Traktor. In questo la Native esce vincitrice.

CONCLUSIONI

Tabella estratta da www.djtechtools.com

p.s.: Serato utilizza Beat Grid che risultano molto più avanzate di quelle di Traktor. Mentre Traktor si limita a fornire una grid nuda, Serato conta le battute e le visualizza numerate come se foste sul vostro sequencer.

È impossibile dire se c’è un vincitore tra i due. In Europa Traktor è considerato lo strumento di punta del Digital Vinyl Sistem mentre negli Usa è Serato a farla da padrone. Non lasciatevi ingannare dalla moda del luogo ma interrogatevi su cosa pretendete dal vostro programma e da cosa vi può offrire e soprattutto utilizzate le vostre orecchie per prendere la corretta decisione.

NON SI PUO’ DEFINIRE IN MANIERA OGGETTIVA SE UNO O L’ALTRO PROGRAMMA SUONI MEGLIO, AMBEDUE CON LE RISPETTIVE SCHEDE AUDIO DI PUNTA HANNO DEI VALIDISSIMI CONVERTITORI E SUONANO VERAMENTE BENE!!